Secondo la circolare n. 1/DF/2023 sono comprese le varie forme di sanatoria previste dalla legge di Bilancio 2023 e tutte le ipotesi di definizione agevolata delle rate omesse di precedenti istituti deflattivi.
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Ipotesi ricomprese - Il Dipartimento delle Finanze del MEF, con la circolare 6.03.2023, n. 1/DF, ha precisato che precisato che la possibilità degli Enti locali di recepire entro il 31.03.2023 le sanatorie previste dalla legge di Bilancio 2023, di valore residuo fino a 1.000 euro, comprende anche tutte le ipotesi di definizione agevolata delle rate omesse di precedenti istituti deflattivi e derivanti da fattispecie non necessariamente giudiziarie, nonostante la norma faccia riferimento alle “controversie tributarie”.
Efficacia della delibera - Le delibere approvate dagli Enti locali in materia di definizione agevolata e di opposizione allo stralcio dei carichi di importo residuo fino a 1.000 euro acquistano efficacia con la pubblicazione nel sito internet istituzionale dell’ente stesso, non essendo necessaria la pubblicazione sul sito ministeriale, anche se è comunque necessario l’invio per fini statistici.
Apposite sezioni - La trasmissione al MEF deve avvenire esclusivamente tramite l’inserimento del testo delle delibere in questione nel Portale del federalismo fiscale, nelle apposite sezioni dedicate ai singoli istituti.