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Imposte e tasse 22 Marzo 2023

Tregua fiscale, la scadenza del 31.03.2023

Il termine opera sul doppio fronte del comportamento spontaneo del contribuente e degli atti notificati dall'Amministrazione finanziaria.

La circolare n. 6/E/2023 dell'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla c.d. tregua fiscale. Il 31.03.2023 è, al momento, la scadenza prevista per il pacchetto di sanatorie contemplate dalla normativa e opera su un doppio fronte: comportamento spontaneo del contribuente (ravvedimento operoso speciale e sanatoria delle irregolarità formali); atti notificati dall'Amministrazione Finanziaria. Ravvedimento operoso: entro la data del 31.03.2023 si dovrà presentare la dichiarazione integrativa e procedere al pagamento delle somme dovute (o della prima rata). Sanatoria delle irregolarità formali: sarà dirimente, entro la medesima data, effettuare il pagamento dei 200 euro per periodo di imposta che si intende regolarizzare o la prima rata di 100 euro. Ravvedimento speciale: è sempre utilizzabile per regolarizzare errori rilevabili attraverso i controlli formali fino al momento di consegna al contribuente dell'esito di una verifica documentare ex art. 36-ter, D.P.R. 600/1973. L'invio delle richieste documentali dell'Amministrazione Finanziaria non inibisce quindi l'utilizzo dello strumento, che si ferma solo davanti alla trasmissione delle risultanze del controllo. In caso di violazioni riscontrate su una dichiarazione integrativa, è possibile fruire del ravvedimento speciale attraverso la correzione del modello originario presentato, tenendo conto anche delle integrazioni...

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