Le diverse procedure a disposizione per sanare indebite compensazioni in materia di credito d'imposta ricerca e sviluppo.
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Opzioni - Il contribuente ha a disposizione diverse procedure per sanare le indebite compensazioni in tema di crediti d’imposta ricerca & sviluppo (a prescindere dai requisiti previsti dal D.L. 146/2011, dalla L. 197/2022 e dal D.L. 34/2023), ognuna con i rispettivi requisiti di accesso ed i propri benefici:
ravvedimento speciale;
adesione agevolata al pvc;
definizione delle liti pendenti.
Cumulo di procedure - Alcune procedure sono cumulabili in funzione del tipo di atti notificati (pvc, inviti al contraddittorio, atti di recupero) che non risultano ancora emessi a causa dei più ampi termini di rettifica previsti, inclusa la sospensione dovuta al Covid-19.
Valutazioni - Prima di scegliere la procedura di riversamento, il contribuente è chiamato alla valutazione non solo del risparmio immediato ottenibile ma anche delle penalità future. Inoltre, gli orientamenti dei giudici influiscono sulla scelta se utilizzare o meno le sanatorie, sulle quali ancora non sono giunte pronunce della Cassazione.