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Imposte e tasse 27 Dicembre 2022

Trust: imposizione di atti di attribuzione formati all’estero

Principali aspetti di imposizione indiretta del Trust per atti di attribuzione formati all'estero.

Gli atti di attribuzione di patrimonio posti in essere da trust esteri che risultano formati all’estero, sono soggetti a obbligo di registrazione nei casi seguenti: a) ipotesi previste dall’art. 2, c. 1, lett. d) D.P.R. 131/1986, ossia quando “comportano trasferimento della proprietà o costituzione o trasferimento di altri diritti reali, anche di garanzia, su beni immobili o aziende esistenti nel territorio dello Stato”; b) nell’ipotesi indicata dall’art. 55, c. 1-bis del TUS che dispone la registrazione in termine fisso per “gli atti aventi ad oggetto donazioni, dirette o indirette, formati all’estero nei confronti di beneficiari residenti nello Stato”. Infine, con riferimento alla determinazione del patrimonio vengono ripresi i dettami dell’art. 45, c. 4-quater del Tuir: “qualora in relazione alle attribuzioni di trust esteri, nonché di istituti aventi analogo contenuto, a beneficiari residenti in Italia, non sia possibile distinguere tra redditi e patrimonio, l’intero ammontare percepito costituisce reddito”. Alle predette attribuzioni di patrimonio è pertanto applicabile l’imposta sulle successioni e donazioni, ai sensi dell’art. 2, c. 47 D.L. 262/2006, sussistendone i presupposti. In questo senso, la prima ipotesi sub a) è legata alla territorialità dell’imposta di successione e donazione e si applica, su determinati beni presenti...

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