Tutela degli allevamenti con la polizza assicurativa zootecnica
Il sistema zootecnico, al pari delle strutture aziendali e delle produzioni vegetali, può coprire determinati rischi con lo strumento assicurativo agevolato, mediante un contributo pubblico a parziale copertura dei rischi assicurativi.
La stipula di una polizza assicurativa zootecnica ha l'obiettivo di tutelare gli allevatori contro i rischi che devono fronteggiare nella gestione dell'allevamento. Si tratta di un particolare sistema assicurativo che è specificatamente riservato al settore agricolo e zootecnico e che beneficia di una contribuzione pubblica sotto forma di abbattimento del costo assicurativo. Il contributo pubblico varia in base alla tipologia di copertura, ma può arrivare anche fino al 70% del costo assicurativo ammesso.
Gli allevamenti assicurabili o assoggettabili a copertura mutualistica comprendono numerose specie di animali, ma anche di insetti. Oltre a bovini, bufalini, suini, ovicaprini, avicoli (uccelli), equidi, cunicoli (conigli) e camelidi, anche le api possono essere protette “dall'ombrello” assicurativo.
Le polizze più comuni interessano lo smaltimento delle carcasse, l'abbattimento forzoso dovuto ad epizoozie o il derivante mancato reddito. Ma è utile, per comprendere la copertura di tali sistemi assicurativi, proporre alcuni esempi pratici di polizze stipulabili.
Polizza smaltimento carcasse: copre i costi di smaltimento degli animali morti, a prescindere dalla causa del decesso.
Polizza epizoozie: è prevista per tutte le specie allevabili.
Garanzia mancato reddito: copre la perdita totale o parziale dovuta all'applicazione di ordinanze emesse da autorità sanitarie, conseguenti a focolai di...