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Imposte e tasse 14 Dicembre 2018

Tutti i nuovi poteri della Guardia di Finanza


Il collegato fiscale dà maggiori poteri alla Guardia di Finanza. D’ora in avanti i militari delle Fiamme Gialle avranno accesso diretto e immediato ai dati contenuti nell’anagrafe dei conti correnti e potranno chiedere alle commissioni tributarie il blocco dei beni dei contribuenti sottoposti a verifica. Il collegato fiscale alla legge di bilancio 2019 attribuisce alla Guardia di Finanza anche un ruolo specifico di indirizzo e di coordinamento dell’attività di contrasto all’evasione che dovrà essere svolto di concerto con l’Agenzia delle Entrate. Le disposizioni che attribuiscono questi nuovi poteri sono state introdotte durante la conversione in legge del D.L. 119/2018 (c.d. collegato fiscale). Per quanto riguarda l’archivio dei rapporti finanziari, la disposizione normativa in commento, oltre a facilitare l’accesso diretto dei dati dei conti correnti e degli altri rapporti finanziari dei contribuenti, prevede che le Fiamme Gialle dovranno anche utilizzare tali dati, in coordinamento con l’Agenzia delle Entrate, ai fini dell’elaborazione di apposite analisi di rischio di evasione. La Guardia di Finanza dovrà poi predisporre, di concerto con l’Agenzia delle Entrate, un piano annuale di controlli nei confronti dei contribuenti di medie dimensioni ossia dei soggetti con dimensioni comprese tra i 7,5 milioni e i 100 milioni di euro di volume d’affari. Il nuovo art. 16-septies, D.L....

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