Con un decreto del Viceministro dell’Economia e delle Finanze del 28.04.2023 sono stati approvati i correttivi anticrisi per il periodo d’imposta 2022, con la conseguente integrazione al software di calcolo “Il tuo ISA 2023”.
Il decreto contiene anche la nuova causa di esclusione straordinaria dai punteggi ISA, decisa dalla commissione degli esperti il 6.04.2023, valevole per tutti coloro che hanno aperto la partita Iva con decorrenza dal 1.01.2021.
La revisione congiunturale straordinaria degli indici sintetici di affidabilità fiscale e i relativi interventi correttivi, da applicare al solo periodo d’imposta in corso al 31.12.2022, sono disciplinati nell’art. 2 del decreto nel quale si legge come la metodologia statistico-economica utilizzata si è resa necessaria al fine di considerare gli effetti di natura straordinaria della crisi economica e dei mercati conseguente al perdurare della diffusione del virus Covid-19, delle tensioni geopolitiche, dell’aumento del prezzo dell’energia, degli alimentari e delle materie prime e dell’andamento dei tassi di interesse.
Oltre ai suddetti interventi anticongiunturali il decreto del 28.04.2023 contiene anche gli aggiornamenti ai punteggi ISA relativi alle variabili territoriali e alla concentrazione della domanda e dell’offerta per singola area territoriale.
Gli effetti dei correttivi anticrisi sulle modalità di determinazione dei singoli punteggi di affidabilità fiscale vengono illustrati nelle note metodologiche allegate allo stesso decreto del viceministro.
Nell’art. 7 del decreto in commento si prevede invece che il programma informatico, realizzato dall’Agenzia delle Entrate, di ausilio all’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, venga aggiornato con le modifiche apportate per effetto delle variabili congiunturali di natura straordinaria.
Il punteggio ISA che verrà determinato dalla versione aggiornata del software “Il tuo ISA 2023”, per adesso fermo alla versione 1.0.0 del 28.04.2023, terrà dunque conto anche degli interventi straordinari per cogliere gli effetti derivanti dalla crisi economica e dei mercati conseguente ai mutamenti del quadro economico nazionale e internazionale come definiti nell’art. 2 del decreto del viceministro.
Appena il nuovo applicativo verrà rilasciato dalle software house, i punteggi sintetici dallo stesso risultanti potranno essere considerati validi anche ai fini del conseguimento dei benefici premiali previsti dal provvedimento direttoriale 27.04.2023, prot. 140005.
L’art. 8 del decreto del viceministro si occupa invece della nuova causa straordinaria di esclusione dagli ISA valevole solo per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2022. Sulla base della stessa gli indici sintetici di affidabilità fiscale, in vigore per il medesimo periodo d’imposta, non si applicano nei confronti dei soggetti che hanno aperto la partita Iva a partire dal 1.01.2021.
I contribuenti che verranno esclusi dai punteggi ISA per effetto di tale causa straordinaria di esclusione saranno però obbligati alla comunicazione dei dati economici, contabili e strutturali previsti dal modello ISA di loro competenza.
Tutto pronto, dunque, per la partenza della stagione ISA 2023, o quasi. Considerato che la prima scadenza di versamento delle imposte, senza la maggiorazione dello 0,40%, è prevista per il 30.06.2023 sarebbe infatti opportuno che le novità in materia si fermassero qui.
Il decreto contiene anche la nuova causa di esclusione straordinaria dai punteggi ISA, decisa dalla commissione degli esperti il 6.04.2023, valevole per tutti coloro che hanno aperto la partita Iva con decorrenza dal 1.01.2021.
La revisione congiunturale straordinaria degli indici sintetici di affidabilità fiscale e i relativi interventi correttivi, da applicare al solo periodo d’imposta in corso al 31.12.2022, sono disciplinati nell’art. 2 del decreto nel quale si legge come la metodologia statistico-economica utilizzata si è resa necessaria al fine di considerare gli effetti di natura straordinaria della crisi economica e dei mercati conseguente al perdurare della diffusione del virus Covid-19, delle tensioni geopolitiche, dell’aumento del prezzo dell’energia, degli alimentari e delle materie prime e dell’andamento dei tassi di interesse.
Oltre ai suddetti interventi anticongiunturali il decreto del 28.04.2023 contiene anche gli aggiornamenti ai punteggi ISA relativi alle variabili territoriali e alla concentrazione della domanda e dell’offerta per singola area territoriale.
Gli effetti dei correttivi anticrisi sulle modalità di determinazione dei singoli punteggi di affidabilità fiscale vengono illustrati nelle note metodologiche allegate allo stesso decreto del viceministro.
Nell’art. 7 del decreto in commento si prevede invece che il programma informatico, realizzato dall’Agenzia delle Entrate, di ausilio all’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, venga aggiornato con le modifiche apportate per effetto delle variabili congiunturali di natura straordinaria.
Il punteggio ISA che verrà determinato dalla versione aggiornata del software “Il tuo ISA 2023”, per adesso fermo alla versione 1.0.0 del 28.04.2023, terrà dunque conto anche degli interventi straordinari per cogliere gli effetti derivanti dalla crisi economica e dei mercati conseguente ai mutamenti del quadro economico nazionale e internazionale come definiti nell’art. 2 del decreto del viceministro.
Appena il nuovo applicativo verrà rilasciato dalle software house, i punteggi sintetici dallo stesso risultanti potranno essere considerati validi anche ai fini del conseguimento dei benefici premiali previsti dal provvedimento direttoriale 27.04.2023, prot. 140005.
L’art. 8 del decreto del viceministro si occupa invece della nuova causa straordinaria di esclusione dagli ISA valevole solo per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2022. Sulla base della stessa gli indici sintetici di affidabilità fiscale, in vigore per il medesimo periodo d’imposta, non si applicano nei confronti dei soggetti che hanno aperto la partita Iva a partire dal 1.01.2021.
I contribuenti che verranno esclusi dai punteggi ISA per effetto di tale causa straordinaria di esclusione saranno però obbligati alla comunicazione dei dati economici, contabili e strutturali previsti dal modello ISA di loro competenza.
Tutto pronto, dunque, per la partenza della stagione ISA 2023, o quasi. Considerato che la prima scadenza di versamento delle imposte, senza la maggiorazione dello 0,40%, è prevista per il 30.06.2023 sarebbe infatti opportuno che le novità in materia si fermassero qui.
