Una delle recenti agevolazioni in materia di interventi di recupero di edifici esistenti è costituita dal bonus facciate. La L. 160/2019 (art. 1, cc. 219–224) ha previsto il riconoscimento di una detrazione d'imposta del 90% sulle spese sostenute per interventi finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna di edifici esistenti, anche strumentali, purché ubicati nelle zone A e B così come individuate dal D.M. 1444/1968. L'agevolazione spetta per le spese sostenute nell'anno d'imposta 2020, ma è ipotizzabile attendersi una proroga in sintonia con quanto previsto nel D.L. 34/2020 per il superbonus 110% e la cessione dei crediti d'imposta. Il tutto, a corollario di una chiara intenzione del legislatore nell'incentivare a 360° il settore dell'edilizia e gli altri comparti collegati.
L'Agenzia delle Entrate ha già fornito una serie di chiarimenti, in particolare la circolare 14.02.2020, n. 2/E e la risposta a 3 recenti istanze di interpello (179/2020, 182/2020 e 185/2020). La circolare n. 2/E/2020 riguarda l'ambito di applicazione soggettivo e oggettivo, adempimenti e modalità di fruizione della detrazione. Le risposte alle istanze di interpello forniscono ovviamente chiarimenti più specifici.
Secondo la risposta n. 179/2020, l'azienda pubblica che effettua interventi di restauro della facciata e interventi di riqualificazione energetica, può avvalersi di una...