Il provvedimento verso il voto di fiducia: soglie di spesa differenziate a seconda dell'immobile, con meccanismo degli stati avanzamento lavori per la cessione del credito e lo sconto in fattura.
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Soglie - La nuova versione del superbonus al 110% (probabilmente l’ultima, in attesa del voto di fiducia annunciato dal Governo), per gli interventi di isolamento termico, prevede soglie differenziate a seconda dell’immobile:
€ 40.000 per ogni unità nei condomìni da 2 a 8 unità;
€ 30.000 nei condomìni con 9 o più appartamenti;
€ 50.000 per unità negli edifici unifamiliari o plurifamiliari: ogni unità deve avere una sua autonomia funzionale e la possibilità di accesso dall’interno, quindi il riferimento dovrebbero essere le villette.
Interventi - Le soglie si applicano anche agli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione, riscaldamento, raffrescamento e fornitura di acqua calda, a condensazione o a pompa di calore; i limiti sono:
€ 20.000 per unità negli edifici compresi tra 2 a 8 unità;
€ 15.000 dalle 9 unità in su;
€ 30.000 per le unifamiliari.
Immobili vincolati - Inoltre, è stata prevista la possibilità di accedere all’agevolazione anche agli immobili vincolati, dove certi interventi sono vietati, anche se non si eseguono interventi trainanti; tuttavia, è necessario che siano raggiunti i requisiti minimi previsti dalle norme e si ottenga il miglioramento di 2 classi energetiche.
Stati avanzamento lavori - Tra gli ultimi emendamenti al “Decreto Rilancio”...