Dallo scorso 1.07.2019 i commercianti al minuto (e attività assimilate) con volume d’affari superiore a 400.000 euro, ai sensi dell’art. 2, c. 1 del D.Lgs.127/2015, devono memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia i dati dei corrispettivi giornalieri (cd. corrispettivi telematici). Rimangono esclusi gli altri soggetti, ossia quelli con volume d’affari inferiore a 400.000 euro e, come concesso dal D.M. 10.05.19, i soggetti le cui operazioni di commercio al minuto sono del tutto marginali rispetto alle altre operazioni in Iva (e sono marginali se non superano l’1% del volume d’affari del 2018).
Nella pratica quindi i soggetti dotati di registratore di cassa hanno dovuto o stanno adeguando i propri registratori, sostituendoli con nuovi apparecchi in grado di inviare telematicamente i corrispettivi. Vista la consueta ressa dell’ultimo minuto per tale adeguamento, la recente conversione del Decreto Crescita nella legge 58/2019, all’art.12-quinquies ha concesso una moratoria sulle sanzioni. A regime i corrispettivi giornalieri andranno trasmessi telematicamente all’Agenzia entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Tuttavia, viene concesso un semestre di moratoria delle sanzioni se i corrispettivi giornalieri vengono trasmessi al più tardi entro il mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni. Di seguito è esposto il quadro che si sta...