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Imposte e tasse 26 Marzo 2020

Una prima infarinatura del sistema fiscale francese

I tributi principali sono imposta sul reddito, contributi pensionistici e imposta sul valore aggiunto. Ci sono anche altri tributi come la tassa sulla proprietà, la tassa sull'occupazione e i capital gains.

Il sistema fiscale francese è imperniato sul meccanismo di tassazione alla fonte. Questo meccanismo si applica a redditi di locazione, redditi esteri, redditi da pensione e redditi corrisposti nei periodi di maternità. Il numero delle imposte nazionali è elevato. Una società viene considerata residente in Francia se è stata costituita in loco oppure se dispone di una stabile organizzazione nel territorio francese. La tassazione societaria è pari al 28% della base imponibile fino a 500.000 euro e al 31% sulla base imponibile oltre tale cifra. L'aliquota di tassazione societaria è destinata a ridursi al 25% nel 2022. Per le società con un reddito superiore a un miliardo di euro le aliquote sono: 28% sulla base imponibile fino a euro 500.000, 33,33% sulla base imponibile superiore alla predetta cifra. L'imposizione contributiva è dello 0,16% dei ricavi con una soprattassa pari al 3,3% per imprese che versano imposte societarie oltre i 763.000 euro. I capital gains sono tassati con aliquota del 28% che scenderà al 25% nel 2022. Invece un'aliquota del 15% si applica ai capital gains derivanti dalla cessione di brevetti. La PEX si applica alla tassazione dei capital gains derivanti dalla vendita di azioni societarie qualora le stesse siano state detenute per almeno 24 mesi. In questo caso solo il 12% del provento viene tassato con aliquote del 31% oppure del 33,33%. I capital gains sulla cessione...

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