Con comunicato pubblicato in data 10.01.2023, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali conferma l’estensione a lavoratori autonomi e professionisti non titolari di partita Iva dell’accesso all’indennità una tantum di 200 euro, prevista dal decreto Aiuti (D.L. 50/2022). L’indennità è ulteriormente aumentata di altri 150 euro per i redditi sotto i 20.000 euro dal decreto Aiuti-ter (D.L. 144/2022).
Il Decreto Interministeriale Lavoro-Economia 7.12.2022 muta l’originaria previsione attuativa dell’art. 2 del D.M. 19.08.2022, con cui si designavano come beneficiari esclusivamente i lavoratori autonomi e i professionisti titolari di partita Iva. Sono all’incirca 30.000 i lavoratori autonomi e circa 50.000 i professionisti che ne potranno beneficiare, tra cui circa 30.000 specializzandi in medicina e chirurgia.
L’intervento normativo trae origine da una serie di considerazioni messe nero su bianco nel documento firmato dal Ministro Giancarlo Giorgetti per le Finanze e dal Ministro Marina Calderone per il Lavoro.
Si sottolinea che:
l’indennità una tantum per i lavoratori autonomi e i professionisti è una misura universale di sostegno al reddito per contrastare gli effetti economici del caro energia a livello nazionale;
l’apertura della partita Iva non è un requisito indispensabile al fine della identificazione del lavoratore quale autonomo o professionista;
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