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Imposte e tasse 12 Gennaio 2023

Una tantum di 200 euro, novità per autonomi senza partita Iva

Eliminato il requisito della partita Iva per le indennità introdotte dai decreti Aiuti.

Con comunicato pubblicato in data 10.01.2023, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali conferma l’estensione a lavoratori autonomi e professionisti non titolari di partita Iva dell’accesso all’indennità una tantum di 200 euro, prevista dal decreto Aiuti (D.L. 50/2022). L’indennità è ulteriormente aumentata di altri 150 euro per i redditi sotto i 20.000 euro dal decreto Aiuti-ter (D.L. 144/2022). Il Decreto Interministeriale Lavoro-Economia 7.12.2022 muta l’originaria previsione attuativa dell’art. 2 del D.M. 19.08.2022, con cui si designavano come beneficiari esclusivamente i lavoratori autonomi e i professionisti titolari di partita Iva. Sono all’incirca 30.000 i lavoratori autonomi e circa 50.000 i professionisti che ne potranno beneficiare, tra cui circa 30.000 specializzandi in medicina e chirurgia. L’intervento normativo trae origine da una serie di considerazioni messe nero su bianco nel documento firmato dal Ministro Giancarlo Giorgetti per le Finanze e dal Ministro Marina Calderone per il Lavoro. Si sottolinea che: l’indennità una tantum per i lavoratori autonomi e i professionisti è una misura universale di sostegno al reddito per contrastare gli effetti economici del caro energia a livello nazionale; l’apertura della partita Iva non è un requisito indispensabile al fine della identificazione del lavoratore quale autonomo o professionista; le...

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