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IVA 17 Febbraio 2026

Utilizzo del credito Iva annuale: scelta tra compensazione e rimborso

Riepilogo delle possibili modalità di utilizzo del credito Iva annuale.

Il credito Iva annuale si determina quando, in sede di dichiarazione Iva, l’ammontare dell’imposta detraibile risultante dagli acquisti e dalle importazioni supera l’imposta dovuta sulle operazioni attive effettuate nel periodo d’imposta, secondo il meccanismo delineato dall'art. 19 e ss. D.P.R. 26.10.1972, n. 633. L’eccedenza che emerge a chiusura dell’anno può essere riportata all’anno successivo, utilizzata in compensazione oppure chiesta a rimborso.Per chi sceglie la strada della compensazione, il credito spettante può essere utilizzato in compensazione verticale (Iva da Iva), ossia per ridurre i debiti Iva relativi a periodi successivi, oppure in compensazione orizzontale tramite modello F24, ai sensi dell’art. 17 D.Lgs. 9.07.1997, n. 241, per estinguere debiti relativi ad altre imposte, contributi o premi.La compensazione orizzontale del credito Iva annuale è soggetta a specifiche soglie. Fino all’importo di 5.000 euro annui, l’utilizzo può avvenire liberamente; superata tale soglia, la compensazione può essere effettuata solo a partire dal 10° giorno successivo alla presentazione della dichiarazione da cui il credito emerge. Superati i 5.000 euro, la dichiarazione richiede l’apposizione del visto di conformità; in alternativa all’apposizione del visto di conformità è possibile far sottoscrivere la dichiarazione dall’organo incaricato ad effettuare il controllo contabile. Il limite è elevato a 50.000 euro per le start up innovative...

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