A proposito dell’utilizzo improprio del fondo cassa, recentemente ho letto che un condominio ha citato in giudizio l’ex amministratore. Questi è stato accusato di aver utilizzato in maniera occulta le somme accantonate in un fondo destinato al ripristino delle facciate del fabbricato, creando così un’indebita commistione con gli oneri per la gestione ordinaria. Pertanto, mi sembra interessante approfondire come gestire correttamente gli aspetti contabili di questa questione, al fine di evitare in futuro di essere accusati di utilizzo improprio del fondo cassa.
Anzitutto bisogna dire che tutto inizia con una delibera di assemblea che dispone l’accantonamento al fondo cassa.
A seguito della decisione da parte dell’assemblea, l’amministratore diligente, da una parte incrementerà il preventivo per il valore da accantonare. D’altra parte, imputerà nel passivo dello stato patrimoniale il valore del fondo deliberato, il quale sarà accantonato durante l’esercizio a causa dell’incasso delle rate a preventivo.
A questo punto è importante sapere che l’imputazione in avere dello stato patrimoniale sarà confermata ogni anno dall’assemblea, per mezzo dell’approvazione del rendiconto annuale.
Pertanto, il valore accantonato a fondo sarà compreso ogni anno nel conguaglio finale approvato dall’assemblea.
Inoltre, si precisa che l’unico modo per...