Ad oggi, con l'avanzamento tecnologico e la particolare influenza di Internet nella vita quotidiana, il panorama del “commercio” ha subito trasformazioni che hanno dovuto controbilanciare l'esigenza di un mercato tendente alle cosiddette “interazioni tradizionali”, finalizzate al contatto diretto commerciante/compratore. In tale contesto un lampante esempio dell'evoluzione dei mercati è rappresentato dall'e-commerce ossia dal processo di acquisto e vendita dei prodotti tramite mezzi elettronici, tra cui i portali Internet e le applicazioni mobili. Attraverso tale strumento è oggi possibile vendere prodotti su scala globale, senza limiti di orario e con vantaggi spesso significativi sul prezzo del prodotto; vantaggi, questi ultimi, determinati dalla mancanza di spese generali che invece sussistono in caso di gestione “ordinaria” di un negozio “fisico”. Ovviamente, esistono prodotti che si prestano maggiormente alla vendita online e altri, invece, ancorati al commercio tradizionale, per esempio quelli alimentari.
La più comune tipologia di e-commerce è certamente il modello Business-to-business, cosiddetto B2B, che indica le transazioni commerciali elettroniche tra imprese, più precisamente le relazioni di un'impresa con i propri fornitori per attività come approvvigionamento, pianificazione, monitoraggio ecc. Negli ultimi anni l'e-commerce si è sempre...