Valide anche per il 2021 le aliquote Iva agricole per bovini e suini
Come consuetudine in ritardo, vengono (fortunatamente) confermate le percentuali di compensazione applicabili alle cessioni di animali vivi con effetto retroattivo dal 1.01.
Confermate anche per il 2021 le percentuali di compensazione Iva per gli animali vivi della specie bovina (compreso il genere bufalo) e suina così come aumentate, in via temporanea a partire dal 2016, per contrastare gli effetti della crisi del settore ma da confermare di anno in anno. La conferma è prevista dal “tardivo” D.M. 10.02.2021 pubblicato in Gazzetta Ufficiale 25.03.2021, n. 73 in attuazione della proroga prevista dall'art. 1, c. 39 della legge di Bilancio 2021.
Come si può notare, dall'emanazione del decreto alla sua pubblicazione sono trascorsi 43 giorni e così, mentre la data del decreto avrebbe consentito di conoscere le percentuali applicabili nella liquidazione dell'imposta relativa al mese di gennaio per i contribuenti mensili, quella della pubblicazione giunge tardiva rispetto a tale adempimento, ma per fortunata senza conseguenze, essendo le aliquote confermate.
Per il 6° anno consecutivo, quindi, sono applicabili le medesime percentuali di compensazione del 7,65% per gli animali vivi della specie bovina (compreso il genere bufalo) e del 7,95% per quelli della specie suina.
Forti dell'esperienza maturata sui ripetuti ritardi dell'Amministrazione, anche quest'anno gli operatori hanno potuto “azzardare” l'utilizzo nelle liquidazioni Iva e nelle autofatture emesse a fronte degli acquisti presso agricoltori esonerati delle percentuali ora confermate.
Ricordiamo che nel regime...