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Società 11 Settembre 2018

Valutazione dell'avviamento in caso di conferimento


Con il conferimento, operazione annoverata tra quelle straordinarie per affinità operative, si verifica il trasferimento di beni dotati di una propria autonoma capacità reddituale a una società preesistente o di nuova costituzione in cambio di quote partecipative nella società conferitaria, previa valutazione della conferente. Molto discussa nel conferimento d'azienda è proprio la componente valutativa dell'avviamento, per le teorie contrastanti tra l'Amministrazione Finanziaria e le varie dottrine aziendalistiche. Valutare l'avviamento di un'azienda, oltre a essere un'operazione complessa, per mancanza di criteri dettati dal testo unico è un'attestazione discrezionale del perito che ne asserisce il valore. Le maggiori dottrine, all'interno della generica categoria dell'avviamento, distinguono varie componenti da attenzionare in fase valutativa, tenendo in considerazione anche la prassi degli uffici finanziari in caso di futuro accertamento dell'intera operazione straordinaria. L'avviamento, quindi, quale valutazione della capacità di un complesso aziendale organizzato per produrre redditi futuri in considerazione dell'attività esercitata e dell'organizzazione produttiva creata, è influenzato da una componente soggettiva. Elemento fondamentale di valutazione nel caso di cessione o conferimento di azienda artigiane. Infatti, l'elemento soggettivo concerne...

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