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Gestione d'impresa 31 Ottobre 2019

Vending machine da censire solo con periferica di pagamento

L'Agenzia delle Entrate ha tentato di esplicitare chi sono i soggetti obbligati al censimento e alla registrazione dei distributori automatici.

I soggetti che effettuano commercio a mezzo di distributori automatici sono già stati inseriti negli obblighi di trasmissione telematica dei corrispettivi dal 1.04.2017. A questi operatori è stato richiesto uno sforzo notevole, trattandosi di effettuare, oltre al normale accreditamento all'Agenzia delle Entrate, anche il censimento e la registrazione di tutti i distributori (le cosiddette “vending machine”) in loro possesso. Lo sforzo, nella maggioranza dei casi, si è tradotto in un notevole investimento in termini economici, dal momento che gli operatori sono tenuti a dotarsi, per esempio, di sistemi elettronici di rilevazione e trasmissione contestuale degli incassi. Non sono mancati dubbi sull'applicazione delle nuove disposizioni, dubbi che permangono tuttora e che l'Agenzia delle Entrate ha cercato di chiarire con vari provvedimenti di prassi. Sono serviti ben 3 provvedimenti direttoriali (30.06.2016; 29.11.2016 e 30.03.2017) per definire regole e specifiche tecniche, oltre a varie risposte a interpelli e a richieste di consulenza giuridica, talvolta in contraddizione tra loro. La questione principale è chiarire quali sono i distributori oggetto di censimento. L'obbligo riguarda infatti soltanto gli apparecchi che si possono qualificare come “vending machine”, secondo i provvedimenti sopra richiamati. In particolare, possono definirsi tali le apparecchiature costituite da una o più periferiche di...

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