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Finanza e banche 29 Aprile 2026

Verifica dei flussi bancari: criteri dell’OCC e anomalie ricorrenti

Analisi dei movimenti bancari, criteri di ricostruzione, indicatori di anomalia e verifiche richieste all’OCC per valutare trasparenza, coerenza e attendibilità dei flussi finanziari del debitore.

La verifica dei flussi bancari è essenziale nell’istruttoria nelle procedure di sovraindebitamento. L’OCC ricostruisce la provenienza e la destinazione delle somme, valuta la coerenza dei movimenti con il reddito dichiarato e individua operazioni che incidono sulla trasparenza della situazione economica. L’analisi consente di accertare la reale disponibilità finanziaria del debitore, la presenza di entrate non dichiarate, l’esistenza di trasferimenti verso terzi e la compatibilità tra movimenti e documentazione prodotta.La ricostruzione parte dall’acquisizione degli estratti conto completi relativi a tutti i rapporti bancari e postali. È necessario verificare l’esistenza di conti non dichiarati, carte prepagate con IBAN o rapporti cointestati utilizzati in modo esclusivo dal debitore. La mancata indicazione di un conto o la presenza di movimenti incoerenti con le dichiarazioni costituiscono elementi critici con richiesta di chiarimenti. La giurisprudenza ha evidenziato che l’incompletezza documentale compromette la possibilità di ricostruire la situazione finanziaria e può incidere sull’accesso alla procedura.L’analisi delle entrate riguarda la natura delle somme accreditate. Occorre distinguere tra redditi da lavoro, trasferimenti familiari, rimborsi, prestazioni assistenziali e versamenti non giustificati. Entrate ricorrenti prive di documentazione possono indicare attività non dichiarate o rapporti economici non rappresentati. Anche i versamenti...

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