RICERCA ARTICOLI
Revisione 30 Marzo 2020

Verifiche periodiche di revisione al tempo dell'emergenza

Nonostante i numerosi ostacoli dati dall'epidemia, ecco come potrà essere condotta l'attività del professionista incaricato.

Le misure di contenimento dell'epidemia da Covid-19, con la conseguente chiusura di molte aziende e le restrizioni alla mobilità, incidono in maniera anche profonda sulle verifiche periodiche di revisione finalizzate al controllo della regolare tenuta della contabilità sociale (principio SA Italia 25B). Ciò detto, vediamo come l'attività in oggetto può essere comunque portata avanti dal revisore in attesa del ritorno alla normalità. Effetti sulla pianificazione delle verifiche periodiche - Sulla base del principio di revisione citato, il revisore legale deve pianificare la frequenza delle verifiche periodiche in funzione della dimensione e della complessità dell'impresa. Tale pianificazione viene generalmente impostata al momento del conferimento dell'incarico e aggiornata su base annuale. La pianificazione delle verifiche per l'anno 2020 è stata dunque già impostata dal revisore, prima dell'emergenza da coronavirus e prima delle misure di contenimento adottate dalle autorità competenti. Uno dei primi effetti delle misure in commento potrebbe dunque riguardare proprio la necessità di modificare la frequenza delle verifiche già pianificate, facendo magari slittare più in avanti quelle previste in questo periodo. Quanto detto si rende evidentemente necessario quando l'attività svolta dal soggetto revisionato rientri fra quelle sospese per...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.