Dal 1.02 al 30.04.2021 la presentazione della dichiarazione 2021 relativa all'anno 2020. Tra le novità del modello, spicca il rigo VA16 riservato ai versamenti sospesi.
Nella prossima dichiarazione Iva occorrerà indicare alla casella 1 del rigo VA16 uno dei codici desunti dalla “tabella versamenti sospesi Covid-19” (presente nell'Appendice della dichiarazione Iva) in base alla disposizione che ha concesso la proroga. A tal proposito giova ricordare, sotto il profilo dei debiti Iva, quali sono stati i versamenti Iva oggetto di sospensione e quali le proroghe concesse:
• Iva del mese di febbraio 2020 con scadenza originaria 16.03.2020: prorogata dal Decreto Cura Italia (artt. 61 e 62 D.L. 18/2020) da versare per il 50% entro 16.09.2020 o in 4 rate mensili (16.09; 16.10; 16.11; 16.12 del 2020) e il restante 50% fino a massimo 24 rate mensili con versamento della prima rata al 16.01.2021 (art. 97 D.L. 104/2020);
• Iva del mese di marzo 2020 con scadenza originaria 16.04.2020: prorogata dal Decreto Liquidità (art. 18 D.L. 23/2020) da versare per il 50% entro 16.09.2020 o in 4 rate mensili (16.09; 16.10; 16.11; 16.12 del 2020) e il restante 50% fino a massimo 24 rate mensili con versamento della prima rata al 16.01.2021 (art. 97 del Decreto Agosto);
• Iva del mese di aprile 2020, con scadenza originaria 18.05.20: prorogata dal Decreto Liquidità (art. 18 D.L. 23/2020) da versare per il 50% entro 16.09.2020 o in 4 rate mensili (16.09; 16.10; 16.11; 16.12 del 2020) e il restante 50% fino a massimo 24 rate mensili con versamento della prima rata al 16.01.2021 (art. 97 D.L. 104/2020);
• Iva del...