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Revisione
22 Luglio 2020
Vigilanza su adeguatezza e funzionamento dell'assetto organizzativo
Prerogative del collegio sindacale sulle direttive e procedure stabilite dal management per garantire che il potere decisionale sia assegnato ed esercitato a un appropriato livello di competenza e responsabilità.
Criteri applicativi - L'art. 2403 C.C. e la Norma di vigilanza 3.4 del CNDCEC riassumono la normativa e la prassi riferita alla vigilanza sull'adeguatezza e sul funzionamento dell'assetto organizzativo aziendale. L'organo di controllo in forma monocratica o collegiale vigila sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo all'inizio dell'incarico e nel corso dello stesso; valuta altresì l'adeguatezza dell'assetto organizzativo rispetto alle dimensioni, alla complessità e alle altre caratteristiche specifiche della società, ponendo particolare attenzione alla completezza delle funzioni aziendali esistenti, alla separazione e alla contrapposizione di responsabilità nei compiti e nelle funzioni e alla chiara definizione delle deleghe o dei poteri di ciascuna funzione.
Il dovere di vigilanza dell'organo di controllo è un compito di alta sorveglianza, ossia, in via di principio, un controllo di sistema focalizzato sulla base dell'approccio al rischio, il quale si concentra su metodi, procedure e strumenti con cui l'azienda organizza la propria attività amministrativa.
Dimensione aziendale - Considerata la relazione di interdipendenza tra le dimensioni aziendali e l'assetto organizzativo, al crescere della dimensione aziendale la struttura organizzativa dovrebbe divenire più articolata e di conseguenza la società dovrebbe avvertire l'esigenza di adottare procedure volte...