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Agricoltura ed economia verde 02 Maggio 2026

Vinitaly 2026, da Enea una guida per efficienza nelle cantine

Presentato a Verona uno strumento operativo per ridurre i consumi energetici delle aziende vitivinicole. La guida Enea, con il supporto di Confimi Industria, indica soluzioni tecnologiche e tempi di ritorno degli investimenti.

Al Vinitaly 2026, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) ha presentato una nuova guida operativa dedicata alle aziende del settore vitivinicolo, con l’obiettivo di favorire la riduzione dei consumi energetici e migliorare la competitività delle imprese. L’iniziativa, sviluppata con la collaborazione di Confimi Industria, punta a diffondere strumenti concreti per accompagnare la transizione energetica delle cantine italiane.

Il documento si propone come una vera e propria “roadmap” per l’efficienza energetica, pensata per supportare gli operatori nella scelta delle soluzioni tecnologiche più adatte ai diversi contesti produttivi. Le misure individuate sono state suddivise in 3 grandi categorie: tecnologie consolidate e trasversali, interventi di ottimizzazione dei processi produttivi e soluzioni innovative in fase di sviluppo o diffusione.
Per ogni intervento la guida fornisce un set di indicatori tecnici ed economici, tra cui il livello di investimento richiesto, il risparmio energetico atteso e il tempo di ritorno dell’investimento. L’obiettivo è consentire alle aziende di valutare in modo più consapevole la sostenibilità economica delle scelte di efficientamento, riducendo il divario tra innovazione tecnologica e applicazione concreta.

Secondo i dati illustrati durante la presentazione, il settore vitivinicolo presenta un significativo margine di miglioramento in termini di consumi energetici. Le analisi condotte evidenziano che circa il 90% dell’energia utilizzata nelle cantine è di tipo elettrico, mentre una quota rilevante, pari a circa il 50%, è assorbita dai sistemi di refrigerazione e controllo della temperatura, elementi fondamentali per la qualità del prodotto finale.
Proprio su questi ambiti si concentrano molte delle soluzioni proposte, che in diversi casi presentano tempi di rientro dell’investimento contenuti, rendendo gli interventi economicamente sostenibili anche per le imprese di dimensioni minori. Il settore, infatti, è caratterizzato da una forte presenza di piccole e medie aziende, che rappresentano circa l’80% del comparto.

Nel corso dell’evento, i rappresentanti Enea hanno sottolineato come la sostenibilità energetica sia sempre più un fattore competitivo determinante in un mercato globale attento alle performance ambientali. L’adozione di tecnologie efficienti viene quindi interpretata non solo come una scelta ambientale, ma anche come leva strategica per il posizionamento delle imprese sui mercati internazionali.
La guida è stata sviluppata nell’ambito del programma triennale di ricerca 2025-2027 relativo al sistema elettrico nazionale e si inserisce in una più ampia strategia di supporto alla transizione energetica dei settori produttivi. L’approccio adottato mira a integrare innovazioni tecnologiche e miglioramenti gestionali lungo l’intero ciclo produttivo delle cantine.

Accanto alla presentazione istituzionale, il Vinitaly ha ospitato anche momenti di confronto B2B tra ricercatori e operatori della filiera, finalizzati ad approfondire le soluzioni applicabili nei diversi contesti produttivi. L’iniziativa ha permesso di evidenziare come la collaborazione tra mondo della ricerca e imprese possa tradursi in strumenti operativi concreti per l’efficientamento del settore.