Sono state fissate le modalità di svolgimento del procedimento sanzionatorio in base ai principi di contraddittorio, conoscenza degli atti istruttori e distinzione tra funzioni istruttorie e funzioni decisorie, in vigore dal 19.10.2021.
Il D.M. 8.07.2021, n. 135 (il Regolamento) emesso dal MEF, in applicazione dell'art. 25, c. 3-bis D.Lgs. 39/2010 (il Decreto), stabilisce le fasi e le modalità di svolgimento del procedimento sanzionatorio per violazioni commesse da revisori legali e società di revisione (di seguito più brevemente denominati Revisori) che non hanno incarichi di revisione legale su enti di interesse pubblico o su enti sottoposti a regime intermedio.
Tra le violazioni previste dal Regolamento rientrano:
mancato assolvimento dell'obbligo formativo;
inosservanza degli obblighi di comunicazione dei dati da riportare nel Registro dei revisori (Decreto, art. 7);
violazione dei principi di deontologia professionale, indipendenza e obiettività di cui agli artt. 9 e 10 del Decreto, nonché dei principi di revisione di cui all'art. 11 del Decreto e dagli altri atti integrativi dei predetti principi;
mancata, incompleta o tardiva effettuazione degli interventi raccomandati dai soggetti incaricati del controllo della qualità;
mancanza, nella relazione di revisione e giudizio di bilancio, dei requisiti previsti dall'art. 14 del Decreto; in tal caso la sanzione consiste nell'emissione di una dichiarazione del MEF nella quale è indicato che la relazione di revisione non soddisfa i requisiti di cui all'art. 14 del Decreto;
Procedimento sanzionatorio. Accertata una violazione, il MEF trasmette il verbale di accertamento alla...