Visto di conformità per il superbonus: la check-list
Per agevolare l'adempimento dei professionisti, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha reso disponibili alcuni documenti che riepilogano il materiale necessario.
Come noto, per ottenere il superbonus sono necessari, oltre agli adempimenti previsti per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di efficientemento energetico degli edifici, anche una serie di adempimenti a carico dei professionisti abilitati. Ricordiamo che, a differenza delle altre agevolazioni in materia, il superbonus prevede diverse modalità di fruizione: oltre alla detrazione del 110%, il contribuente può optare per un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi (c.d. sconto in fattura) o in alternativa per la cessione a terzi (compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari) del credito corrispondente alla detrazione spettante.
Nel caso dello sconto in fattura o della cessione del credito e nel rispetto dell'art. 35, D.Lgs. 9.07.1997, n. 241, oltre all'asseverazione del rispetto dei requisiti tecnici degli interventi effettuati, è obbligatorio anche il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti per l'accesso al superbonus. Nello specifico, il visto di conformità deve essere rilasciato dai soggetti incaricati della trasmissione telematica.
I professionisti incaricati devono attestare anche la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. Per agevolare i professionisti iscritti all'albo, il Cndcec ha...