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Imposte e tasse 10 Marzo 2020

Visto su dichiarazione Iva, un anno dopo la fattura elettronica

Particolari cautele nell'apposizione, verificando la tenuta della contabilità e controllando il portale “Fatture e corrispettivi”.

È di recente pubblicazione (25.02.2020) la versione aggiornata della Guida al visto di conformità a cura della Direzione regionale del Molise dell'Agenzia delle Entrate. La guida è stata predisposta sotto forma di memorandum, riguarda l'apposizione del visto in generale e comprende specifiche indicazioni anche in merito al visto sulle dichiarazioni Iva ai fini della compensazione dei crediti superiori a 5.000 euro annui. L'apposizione del visto sulle dichiarazioni in generale, e sulle dichiarazioni Iva in particolare, è una di quelle attività che vede sempre più in “prima linea” i professionisti essendo stato esteso anche alle richieste di compensazione del credito Iva trimestrale presentate tramite il modello Iva TR. Tra le indicazioni, viene data risposta ai seguenti quesiti generali: è sempre necessario venga rilasciato il visto di conformità per le compensazioni dei crediti Iva? Con riferimento ai rimborsi Iva quando è previsto l'utilizzo dell'istituto del visto di conformità? Quali sono i controlli che il professionista è tenuto ad eseguire prima di rilasciare il visto sulle richieste di rimborso Iva? Vengono fornite indicazioni affinchè il professionista verifichi i seguenti aspetti: - regolare tenuta e conservazione delle scritture contabili obbligatorie; - corrispondenza dei dati esposti nella dichiarazione alle risultanze delle scritture contabili; -...

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