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Imposte e tasse 03 Novembre 2022

Voluntary disclosure per criptovaluta

All'Agenzia delle Entrate di Milano il primo accertamento volontario per la regolarizzazione di un capitale costituito da bitcoin: meccanismo e vantaggi.

Voluntary - Fonti di stampa danno notizia che il 13.10.2022 all'Agenzia delle Entrate di Milano, con i rappresentanti della Direzione centrale - Settore contrasto illeciti (Ucifi), si è concluso il contraddittorio del primo accertamento volontario per la regolarizzazione di un capitale costituito da sole criptovalute (bitcoin). Meccanismo - Dietro procura della società Decentra, accademia dei registri distribuiti di Bologna, lo studio legale Falsitta ha curato la voluntary disclosure di un soggetto in possesso di criptovalute mai dichiarate in Italia, che si è sottoposto ad accertamento fiscale volontario per fare rientrare a pieno titolo nella legalità le criptovalute e così disporre liberamente dell'importo. Costi - Il piano per la dichiarazione dei propri ricavi in bitcoin all'Agenzia delle Entrate è avvenuto a un prezzo asserito del 6,5%, più vantaggioso rispetto al prelievo ordinario del 26%; nei costi dell'operazione in oggetto, è da considerare il compenso per lo studio legale che oscilla dal 3% al 4% dell'ammontare.

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