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Gestione d'impresa 07 Gennaio 2020

Voucher 3I, investire in innovazione

Le start-up innovative possono acquistare servizi di consulenza per effettuare ricerche di anteriorità preventive, verificare la brevettabilità dell'invenzione e per la stesura della domanda di brevetto.

Il decreto Mise 18.11.2019 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 3.12.2019, n. 283) ha dato attuazione della misura "Voucher 3I - investire in innovazione" per start-up innovative, definendone i criteri e le modalità di attuazione. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 6,5 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2019-2021. Ma per la piena operatività della misura dobbiamo attendere la pubblicazione di successivo provvedimento ministeriale che stabilisce i termini e le modalità operative per la presentazione delle domande, che saranno gestite da Invitalia. Servizi che possono essere acquisiti dalle start-up - Nel decreto sono stabiliti sia i servizi che potranno essere acquisiti dalle imprese interessate sia gli importi concessi tramite il “Voucher 3I”: servizi di consulenza relativi all'effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive e alla verifica della brevettabilità dell'invenzione, concedibile nella misura massima di euro 2.000,00 + IVA; servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito all'Ufficio italiano brevetti e marchi, concedibile nella misura massima di euro 4.000,00 + IVA; servizi di consulenza relativi al deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, concedibile nella misura massima di euro 6.000,00 + IVA. Ciascuna impresa può richiedere la concessione del...

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