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03 Novembre 2026
Windows Server 2016 va in pensione, che fare del server entro gennaio
Supporto standard, esteso ed ESU. Come funzionano le scadenze Microsoft e cosa rischia lo studio quando i sistemi smettono di ricevere le patch di sicurezza.
Nello studio c’è quasi sempre una macchina che nessuno guarda finché funziona: il server che custodisce l’archivio delle pratiche, il gestionale, le cartelle condivise. Se è un Windows Server 2016, il 12.01.2027 smetterà di ricevere gli aggiornamenti di sicurezza. Non si fermerà, ma ogni nuova falla scoperta resterà aperta e con essa il rischio per i dati di clienti e assistiti.
Per capire le scadenze serve distinguere 3 fasi. Il supporto standard (mainstream) dura circa 5 anni: Microsoft corregge errori, aggiunge funzioni e rilascia le patch di sicurezza. Segue il supporto esteso, di altri 5 anni: arrivano solo gli aggiornamenti di sicurezza, senza novità. Finito anche questo, esiste una terza via a pagamento, gli Extended Security Updates (ESU): correzioni limitate alle vulnerabilità critiche e importanti, per un periodo definito, senza nuove funzioni.Ecco il calendario ufficiale. Windows Server 2016: supporto standard concluso nel gennaio 2022, esteso fino al 12.01.2027. Windows Server 2019: standard finito a gennaio 2024, esteso fino a gennaio 2029. Windows Server 2022: ha lasciato il supporto standard il 13.10.2026 e quello esteso scade a ottobre 2031. Windows Server 2025: standard fino a novembre 2029, esteso fino a novembre 2034. Per capire cosa accade dopo, basta guardare il 2012 R2: gli ESU sono terminati il 13.10.2026, con l’ultimo aggiornamento di quel giorno.Per il 2016...