Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 12 Gennaio 2026

Zes unica 2025: credito di imposta sale al 75% del richiesto

La legge di Bilancio 2026 introduce un credito aggiuntivo del 14,6189% per chi ha presentato la comunicazione integrativa Zes nel 2025, a condizione di non aver fruito del tax credit Transizione 5.0.

Con l’art. 1, cc. 448-452 L. 199/2025 (legge di Bilancio 2026) il legislatore interviene nuovamente sul credito d’imposta Zes unica Mezzogiorno, introducendo un contributo aggiuntivo destinato a una platea ben circoscritta di imprese. La misura riguarda infatti esclusivamente i soggetti che, nel corso del 2025, hanno validamente presentato la comunicazione integrativa prevista dall’art. 1, c. 486 L. 207/2024, finalizzata alla fruizione del credito per investimenti nella Zes unica di cui all’art. 16 D.L. 124/2023.Il nuovo beneficio assume la forma di un credito d’imposta supplementare, riconosciuto nell’anno 2026, e si innesta sulla disciplina già esistente, che continua ad applicarsi per quanto compatibile, inclusi i profili di controllo, secondo quanto stabilito dal D.M. 17.05.2024.Il meccanismo è, nella sostanza, lineare. Alle imprese che hanno trasmesso la comunicazione integrativa nel ristretto intervallo temporale compreso tra il 18.11.2025 e il 2.12.2025 spetta un credito aggiuntivo pari al 14,6189% dell’ammontare del credito richiesto con tale comunicazione. La percentuale non è casuale. Come noto, con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 12.12.2025, n. 570046, la misura effettivamente fruibile del credito di imposta Zes unica era stata determinata nel 60,3811% di quanto richiesto, in applicazione del criterio di riparto delle risorse disponibili. L’intervento della legge di Bilancio 2026 consente ora di colmare la differenza, portando il...

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