IVA 02 Gennaio 2026

Zone bianche e densità minima: il Fisco vede edificabilità

La risposta all'interpello n. 321/2025 qualifica come edificabile il terreno in zona bianca con indice 0,01 mc/mq, rendendo la cessione imponibile Iva e non fuori campo ex art. 2, c. 3, lett. c) D.P.R. 633/1972.

La questione affrontata nella risposta all'interpello 30.12.2025, n. 321 riguarda la qualificazione fiscale della cessione di un terreno classificato come “zona bianca”, ossia privo di regolamentazione urbanistica specifica e caratterizzato da un indice di densità fondiaria estremamente ridotto. Il dubbio interpretativo verte sulla possibilità di considerare tale cessione fuori campo Iva, in quanto relativa a un terreno “non suscettibile di utilizzazione edificatoria”, oppure soggetta a Iva come area edificabile, secondo la disciplina vigente. Esempio: Alfa Srl, in procedura fallimentare, vende all’asta un lotto privo di pianificazione urbanistica, con indice fondiario 0,01 mc/mq. Il quesito posto è se la vendita debba essere assoggettata a Iva o esclusa in quanto terreno non edificabile. La disciplina fiscale distingue tra terreni totalmente privi di suscettibilità edificatoria, che restano fuori campo Iva, e terreni che, pur con un indice di edificabilità minimo, sono comunque suscettibili di utilizzazione edificatoria e quindi rientrano nell’ambito di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto (art. 2, c. 3, lett. c) D.P.R. 26.10.1972 n. 633). Esempio: Omega Srl cede un fondo agricolo sul quale è consentita soltanto la realizzazione di semplici opere strumentali all’attività agricola, come previsto dalla normativa richiamata; tale cessione “resta fuori campo Iva”. Nel caso delle “zone bianche”, la qualificazione urbanistica risultante...

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