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Lavoro 18 Ottobre 2022

1,2%, lavoratrici madri ed estensione 200 euro: un ottobre caldissimo

Sulla competenza di questo mese, gli operatori saranno chiamati a porre attenzione a diversi elementi di novità (e di ricalcolo degli arretrati). Senza dimenticare i 150 euro di novembre.

Esonero quota dipendenti: aumento del 1,2% - Il decreto Aiuti-Bis (D.L. 115/2022, convertito nella L. 142/2022) ha portato l’esonero dello 0,8%, previsto dalla legge di Bilancio 2022, al 2% e l’Inps ha disciplinato tale aumento con il messaggio 26.09.2022, n. 3499. La norma, che non altera il funzionamento del precedente esonero, conferma l’incremento dell’1,2% per il periodo luglio-dicembre 2022, ricomprendendovi anche la tredicesima (laddove erogata integralmente in tale periodo) ovvero limitatamente ai ratei erogati nei predetti periodi. Come già sappiamo, lo sconto riguarda la quota dei contributi a carico dei dipendenti la cui retribuzione imponibile previdenziale, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l'importo mensile di 2.692 euro, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima; nel caso in cui i ratei vengano erogati nei singoli mesi, invece, la riduzione può operare, distintamente, sia sulla retribuzione lorda che sui ratei di tredicesima, a condizione che l’importo di tali ratei non superi, in ciascun mese, l’importo di 224 euro. Il messaggio si sofferma su 2 importanti aspetti: il limite mensile nel caso di più denunce contributive e il caso della cessazione: a riguardo del primo argomento, viene confermato come nel caso di lavoratore con più rapporti (e più denunce contributive) il calcolo del massimale debba essere...

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