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Imposte dirette 20 Agosto 2026

26% sui differenziali superbonus per i professionisti

Come indicare nel modello Redditi 2026 anno 2025 il differenziale positivo derivante dall’acquisto di bonus edilizi da parte del professionista e le valutazioni in merito alla scelta sull’applicazione retroattiva dell'imposta sostitutiva al 26%.

Con l'entrata in vigore del decreto Omnibus (D.Lgs. 148/2026) è stato profondamente ridefinito il trattamento fiscale dei differenziali positivi derivanti dall'acquisto sotto la pari di crediti d'imposta, compresi i bonus edilizi, da parte dei lavoratori autonomi. L'art. 3 del citato decreto prevede l'applicazione di un'imposta sostitutiva con l'aliquota del 26%, modificando sia l'art. 54 del vecchio Tuir (D.P.R. 917/1986) sia l'art. 56 del nuovo Tuir (D.Lgs. 117/2026). Per il calcolo della base imponibile, in caso di cessione del credito a terzi, assume rilevanza la differenza tra il corrispettivo effettivamente ricevuto e il costo storico sostenuto all'atto dell'acquisto. Qualora, invece, il credito acquistato venga utilizzato in compensazione, il differenziale deve essere determinato applicando un criterio proporzionale, facendo riferimento alla sola parte del costo di acquisto proporzionalmente corrispondente alle somme compensate nel periodo d'imposta. Questa nuova disciplina si applica in via ordinaria a tutti i crediti d'imposta acquistati a decorrere dal 12.08.2026.Se la gestione dei crediti di nuovo acquisto è chiara, più complessa è la gestione delle situazioni pregresse. Il decreto Omnibus concede ai professionisti la facoltà di applicare la tassazione sostitutiva del 26% in via retroattiva, con riferimento ai crediti acquistati già a decorrere dal 2024. Ai sensi dell’art. 3, c. 3, “A tali fini, qualora la dichiarazione dei redditi risulti già...

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