Entro il 2.11.2026 deve essere trasmesso il 770/2026: nel prosieguo se ne riepilogano gli aspetti salienti, dai dati da comunicare alle modalità di presentazione, fino alla comunicazione semplificata per i piccoli sostituti e al software di compilazione.
Entro il 2.11.2026, da parte dei sostituti di imposta interessati, deve essere trasmesso il modello 770/2026, esclusivamente per via telematica. Il termine ordinario del 31.10.2026, cadendo quest’anno di sabato, è da prorogare al primo giorno feriale successivo.Tale dichiarazione deve essere presentata dai sostituti (comprese le Amministrazioni dello Stato) per comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2025, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate, nonché il riepilogo dei crediti, unitamente agli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti.In particolare, mediante il modello 770/2026, si comunicano le ritenute operate su:- redditi di lavoro dipendente e assimilati e redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;- dividendi, proventi e redditi di capitale, ricomprendendo le ritenute su pagamenti relativi a bonifici disposti per il recupero del patrimonio edilizio e per interventi di risparmio energetico; locazioni brevi inserite all’interno della CU; somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi e somme liquidate a titolo di indennità di esproprio e di somme percepite a seguito di cessioni volontarie nel corso di procedimenti espropriativi, nonché di somme comunque dovute per effetto di acquisizioni coattive conseguenti a occupazioni d’urgenza.L’adempimento, com’è noto, si accompagna all’invio della Certificazione Unica, andando a comporre, nel complesso...