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Diritto 12 Aprile 2021

A chi spetta l'attestazione di conformità della sentenza da impugnare

La procura rilasciata al difensore per agire in Cassazione legittima il medesimo anche ad attestare la conformità della sentenza impugnata, perdendo il precedente difensore ogni potere di rappresentanza e processuale a seguito della nomina.

Una recente ordinanza della Suprema Corte (Cass. civ., sez. III, 18.02.2021, n. 4401) ha ritenuto improcedibile il ricorso per Cassazione fondato su una sentenza munita dell'attestazione di conformità rilasciata dal difensore del giudizio di merito, dopo il conferimento dell'incarico al procuratore cassazionista. La procura per il procedimento di legittimità, rilasciata al nuovo difensore, risultava anteriore rispetto all'attestazione di conformità rilasciata dal precedente difensore che aveva seguito le fasi di merito. L'atto che attestava la conformità all'originale della sentenza impugnata risultava essere diverso da quello che aveva proposto ricorso per Cassazione ed era stato compiuto quando la procura a ricorrere per Cassazione era già stata rilasciata al nuovo difensore, facendo così venir meno ogni potere del precedente difensore. Secondo l'orientamento della Suprema Corte, nel caso in cui la sentenza impugnata sia stata redatta in formato digitale, l'attestazione di conformità della copia analogica, predisposta per la Suprema Corte ex art. 369 c.p.c., può essere redatta dal difensore che ha assistito la parte nel precedente grado di giudizio, i cui poteri processuali e di rappresentanza permangono, anche nel caso in cui allo stesso fosse stata conferita una procura speciale per quel singolo grado, sino a quando il cliente non conferisca il mandato alle liti per il giudizio di...

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