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Diritto 25 Marzo 2021

Accertamenti dei soci validi anche se è nullo quello verso la società

L'ordinanza della Corte di Cassazione 15.03.2021, n. 7168 ritiene prevalenti gli aspetti sostanziali nel caso di un procedimento a carico di una società a ristretta base sociale estinta.

Il caso è quello di un accertamento emesso nei confronti di una società a responsabilità limitata estinta, da cui scaturiscono i conseguenti avvisi di accertamento nei confronti dei soci per effetto della c.d. “ristretta base sociale”. Secondo la Cassazione, la nullità dell'accertamento emesso nei confronti della società cancellata dal Registro delle Imprese non può essere automaticamente estesa agli accertamenti emessi nei confronti dei soci. È questo, in estrema sintesi, il principio affermato con l'ordinanza 15.03.2021, n. 7168. La vicenda trae origine da un avviso di accertamento per ricavi non dichiarati emesso nei confronti di una Srl estinta e notificato alla stessa società e all'ex-amministratore nonché liquidatore. Da tale atto, scaturivano i conseguenti accertamenti di maggiore Irpef nei confronti dei soci, in quanto, secondo l'Agenzia delle Entrate, sussistevano tutti i presupposti per l'applicazione della nota presunzione di “ristretta base sociale”, in virtù della quale, secondo un ormai consolidato, seppur discutibile, principio di matrice giurisprudenziale, è legittima l'imputazione ai soci degli utili extra bilancio in funzione del rapporto di complicità e reciproco controllo che normalmente anima i soci stessi. Ma la questione è il primo atto impositivo (atto presupposto), notificato a società cancellata dal...

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