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Diritto 03 Aprile 2020

Accertamenti nei confronti delle Srl a base ristretta

Continua la rassegna delle sentenze della Cassazione in favore del Fisco.

Non si placa l'attività di accertamento dell'Agenzia delle Entrate nei confronti delle società di capitali (prevalentemente Srl) a ristretta base societaria, in virtù del consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità secondo cui “in tema di accertamento delle imposte sui redditi, è legittima la presunzione di attribuzione pro quota ai soci, nel corso dello stesso esercizio annuale, degli utili extra bilancio prodotti da società di capitale a ristretta base azionaria”. Tale orientamento continua a trovare conferma anche in recentissime sentenze della Suprema Corte, tanto che negli ultimi 3 mesi se ne contano almeno una decina. Si tratta di un ragionamento che, pur nel rispetto dell'opinione dei giudici di legittimità, si fatica ad accettare, soprattutto perché nella maggioranza dei casi costringe i contribuenti a fornire una prova diabolica, in quanto si tratta di una prova negativa, ossia il non aver percepito redditi occulti; senza pensare alle storture legate a questo tipo di presunzione. Per esempio, non si rileva nell'Agenzia delle Entrate un comportamento coerente nell'attribuzione ai soci dei maggiori utili accertati, nel senso che tale imputazione avviene per trasparenza nello stesso esercizio e senza scomputare le maggiori imposte accertate in capo alla società. Si viene così a creare un fenomeno di doppia tassazione, per cui lo stesso reddito viene...

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