HomepageDirittoAccertamento: allegazione di atti come integrazione della motivazione
Diritto
10 Giugno 2022
Accertamento: allegazione di atti come integrazione della motivazione
L'obbligo del Fisco di allegare tutti gli atti citati nell'avviso d’accertamento deve essere inteso in relazione con la finalità "integrativa" delle ragioni che, per l'organo di controllo, sostengono la validità dell'atto impositivo.
L’obbligo di allegazione degli atti su cui si regge l’atto impositivo, si riferisce alla circostanza in cui la motivazione non sia sufficientemente completa e faccia rimando ad altri atti, a completamento delle ragioni che sorreggono l’accertamento. Qualora invece la motivazione sia espressa in termini sufficientemente adeguati a dar contezza del fondamento dei rilievi mossi, le doglianze afferenti alla mancata allegazione non possono in nessun caso trovare accoglimento. Questo principio è stato ribadito dalla V Sez. Civ. della Cassazione con ordinanza 1.06.2022, n. 17943.
Rispetto alla doglianza, espressa dalla difesa di un contribuente in ordine alla desunta violazione o falsa applicazione dell’art. 7 dello Statuto del Contribuente, in relazione al combinato disposto degli artt. 56, c. 5, D.P.R. 633/1972, e 42, c. 3, D.P.R. 600/1973, con cui veniva lamentato il difetto di motivazione nel contesto di un avviso d’accertamento carente dell'allegazione del PVC, i giudici hanno dato seguito a un consolidato orientamento, sancendo l'inammissibilità del motivo di ricorso.
In particolare veniva rammentato che, in tema di motivazione degli avvisi di accertamento, l'obbligo dell'Amministrazione Finanziaria di allegazione di tutti gli atti richiamati nell’avviso emanato, deve essere sempre interpretato in necessaria correlazione con la finalità integrativa delle ragioni che, per l'Amministrazione...