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Diritto 10 Luglio 2023

Accertamento delle imposte e apertura di casseforti e pieghi sigillati

L’apertura di pieghi sigillati, borse, casseforti e mobili in genere, in sede di accertamento fiscale, è possibile solo previa autorizzazione del Procuratore della Repubblica, salvo che l’accesso ai suddetti luoghi o la consegna del materiale ivi contenuto avvenga con il consenso del contribuente.

Gli artt. 52 D.P.R. 633/1972 e 33 D.P.R. 600/1973 prevedono che gli Uffici possano disporre l'accesso d'impiegati dell'Amministrazione Finanziaria nei locali destinati all'esercizio d'attività commerciali, agricole, artistiche o professionali, nonché in quelli utilizzati dagli enti non commerciali e da quelli che godono dei benefici previsti dal Codice del Terzo settore di cui all'art. 1, c. 2, lett. b) L. 106/2016, per procedere a ispezioni documentali, verificazioni e ricerche e ogni altra rilevazione ritenuta utile per l'accertamento dell'imposta e per la repressione dell'evasione e delle altre violazioni. Gli impiegati che eseguono l'accesso devono essere muniti d'apposita autorizzazione che ne indica lo scopo, rilasciata dal capo dell'Ufficio da cui dipendono. Tuttavia, per accedere in locali che siano adibiti anche ad abitazione, è necessaria anche l'autorizzazione del Procuratore della Repubblica. L'accesso in locali diversi da quelli sopra indicati può essere eseguito, previa autorizzazione del Procuratore della Repubblica, soltanto in caso di gravi indizi di violazioni delle norme del citato decreto, allo scopo di reperire libri, registri, documenti, scritture e altre prove delle violazioni. È in ogni caso necessaria l'autorizzazione del Procuratore della Repubblica o dell'autorità giudiziaria più vicina per procedere durante l'accesso a...

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