Accertamento, riscossione e contenzioso 17 Dicembre 2024

Accertamento fiscale: quando il personale diventa aziendale

La Cassazione chiarisce come l’Erario possa utilizzare i conti personali dei soci per accertamenti fiscali in società familiari a ristretta base.

L’ordinanza n. 31890/2024 rappresenta un importante richiamo alla diligenza che i contribuenti devono mantenere nei casi di partecipazione a società a ristretta base societaria familiare. La gestione trasparente e documentata dei conti aziendali e personali deve essere un mantra per evitare spiacevoli contenziosi col Fisco. Il provvedimento dell'11.12.2024, emesso dalla Cassazione civile, sezione V, riguarda l'accertamento sui conti correnti personali dei soci in società tra coniugi e i suoi possibili riflessi sul ricalcolo del reddito della società.In tema di accertamenti fiscali, la gestione di una società a ristretta base familiare, come quelle composte esclusivamente da coniugi, può portare a una presunzione di sovrapposizione tra sfera personale e interessi aziendali. È ritenuto, quindi, legittimo imputare alla società le operazioni riscontrate sui conti correnti personali dei soci, non adeguatamente giustificate, desumendo che questi elementi circostanziati siano indizi di reddito imponibile sommerso.Basi normative, contesto e posizione della Cassazione - L’ordinanza si colloca nell’ambito dell’esercizio dei poteri di accertamento attribuiti all’Amministrazione Finanziaria dall’art. 32 D.P.R. 600/1973. Tale norma consente all’Ufficio di utilizzare le movimentazioni bancarie per ricostruire redditi non dichiarati, a condizione che emergano elementi oggettivi o indizi tali da presumere che le operazioni esaminate siano legate all’attività...

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