Acconti CPB 2026: le regole per rinnovi, uscite e nuove adesioni
Le Faq di giugno dell’Agenzia delle Entrate chiariscono i criteri per prima adesione, rinnovo, fuoriuscita e plusvalenze rateizzate, offrendo un quadro operativo completo per la determinazione degli acconti dovuti.
Le Faq pubblicate dall’Agenzia delle Entrate il 3.06.2026 offrono attesi chiarimenti operativi sul concordato preventivo biennale per i contribuenti ISA 2026, focalizzandosi in particolare sulle regole di determinazione degli acconti per l'anno in corso. Le indicazioni ministeriali affrontano due nodi cruciali per gli studi professionali: da un lato, la complessa rideterminazione dell’acconto in presenza di plusvalenze realizzate nel 2025 e, dall’altro, l'esatto perimetro applicativo della maggiorazione del 10%, ridotta al 3% ai fini Irap, per chi si avvale del concordato.La prima questione trae origine dalle importanti novità introdotte dall'ultima legge di Bilancio, specificamente all'art. 1, cc. 42 e 43 L. 199/2025. La Manovra ha stabilito che, a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31.12.2025, le plusvalenze debbano concorrere interamente alla formazione del reddito nell’esercizio in cui vengono realizzate, eliminando la facoltà di dilazione pluriennale. L'unica eccezione a questa regola riguarda le plusvalenze derivanti dalla cessione di aziende o rami d'azienda posseduti da oltre un triennio, per le quali sopravvive la tradizionale rateizzazione in 5 quote costanti.Al fine di evitare distorsioni nel calcolo degli acconti 2026 determinati con il metodo storico, il legislatore impone di rideterminare l’imposta del periodo precedente ipotizzando che la nuova disciplina sul realizzo integrale fosse già in vigore nel 2025. Di...