L’ art. 3 e l’art 375 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza hanno modificato l’art. 2086 C.C. e introdotto l’obbligo di adeguamento degli assetti organizzativi, con il fine di favorire una precoce emersione dei fattori di criticità ed una tempestiva risposta organizzativa. L’obiettivo del Legislatore è quello di promuovere azioni di contrasto già nella fase di incubazione. Comprendere il funzionamento e le regole comportamentali interne riveste estrema rilevanza per il conseguimento degli obiettivi aziendali, oltre a garantire una più efficace gestione del sistema dei rischi. L’introduzione dell’obbligo degli adeguati è sempre più finalizzata a consentire una diagnosi precoce della crisi.
L’obbligo generale disposto dall’art. 2086 C.C. di adottare adeguati assetti organizzativi nasce dal fatto che ogni attività d’impresa comporta la sistematica assunzione di rischi e diviene indispensabile gestire i rischi per evitare che mettano a repentaglio la continuità aziendale. L’intenzione del Legislatore è quella di spingere gli amministratori a gestire le aziende in maniera professionale ed adeguata con la finalità di prevenire gli indizi di crisi.
Manca ancora una definizione concreta di assetti organizzativi: l’unico riferimento fornito dal legislatore è che il criterio dell’adeguatezza degli assetti...