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Lavoro 27 Aprile 2021

Agevolazioni under 36, diramate dall'Inps le regole principali

Arrivano le istruzioni Inps, con circolare n. 56/2021; viene fatta riserva di emanare il messaggio con le indicazioni per la fruizione della misura e la compilazione delle dichiarazioni contributive.

L'esonero è riconosciuto a tutti i datori di lavoro, compresi quelli del settore agricolo; spetta per le nuove assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, effettuate nel biennio 2021-2022, di soggetti che, alla data dell'evento incentivato, non abbiano compiuto il 36° anno di età e non siano stati occupati a tempo indeterminato con lo stesso o con altro datore di lavoro nel corso dell'intera vita lavorativa. Sono esclusi dal beneficio i rapporti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico; inoltre, non vi rientra l'assunzione con contratto di lavoro intermittente, di cui agli artt. da 13 a 18 D.Lgs. 81/2015, anche se a tempo indeterminato. Sono fuori anche i rapporti di lavoro a tempo indeterminato di personale con qualifica dirigenziale. L'esonero è applicabile ai rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro ai sensi della L. 142/2001. L'incentivo, per un massimo di 36 mesi, vale per le sole assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022, ed è pari all'esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui. In particolare, la soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al...

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