Aggiornamento dei vademecum Enea tra requisiti e adempimenti
Le schede dei 13 vademecum sull’ecobonus aggiornati chiariscono requisiti tecnici, obblighi sulle rinnovabili e documentazione da conservare, ma non sostituiscono la normativa.
Con l’aggiornamento del 23.09.2026, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) ha revisionato i 13 vademecum dedicati all’ecobonus che sono consultabili sul sito istituzionale. Le nuove schede non costituiscono un mero aggiornamento grafico né una semplice guida alla compilazione della scheda descrittiva. Esse traducono sul piano operativo un quadro normativo che, negli ultimi mesi, ha ridefinito i requisiti tecnici, gli obblighi relativi alle fonti rinnovabili e i criteri di qualificazione degli interventi. Per il professionista, quindi, esse vanno lette come un invito a ricostruire l’intera pratica prima di quantificare la detrazione fiscale.I vademecum non creano nuovi incentivi e non si sostituiscono alla fonte normativa. La loro funzione è quella di chiarire come applicare le regole vigenti a ciascuna categoria di intervento, indicando beneficiari, edifici ammessi, requisiti, spese detraibili e documentazione da conservare.
L’aggiornamento recepisce in particolare 2 novità:- il nuovo decreto Requisiti Minimi, introdotto con D.M. 28.10.2025 ed entrato in vigore il 3.06.2026;- il D.Lgs. 5/2026, che attua parte della direttiva RED III rafforzando l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici.La verifica della spettanza risulta più complessa proprio per la necessità di coordinare prestazione energetica, impianti, fonti rinnovabili e disciplina...