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Lavoro 03 Luglio 2023

Agricoltura: i primi passi per gestire il personale dipendente

In ragione delle sue peculiarità, nell’ambito agricolo sono necessari alcuni iniziali accorgimenti per affrontare la gestione del personale dipendente.

Com’è noto, l’agricoltura è un settore a sé stante, in particolar modo per quanto riguarda la materia giuslavoristica e i suoi riflessi. Al fine di offrire un supporto per i Professionisti e operatori del settore, in questo contributo si delineeranno alcuni elementi e accorgimenti base, da cui partire, per affrontare la gestione del personale dipendente. Innanzitutto, vi è da considerare che le tutele di cui all’art. 38 della Costituzione, ovvero quelle afferenti all’ambito previdenziale e assicurativo, si realizzano in modo peculiare, con il coinvolgimento dell’Enpaia (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Impiegati dell’Agricoltura) e dell’Inps per gli impiegati e del solo Inps per gli operai. All’Enpaia, in particolare, per il settore impiegatizio, si versa il contributo al fondo di previdenza, la contribuzione per l’assicurazione infortunistica e il contributo al fondo di accantonamento del Tfr, mentre all’Inps si effettua il versamento dei contributi IVS, disoccupazione, cassa integrazione guadagni e maternità. Per quanto riguarda gli operai, invece, all’Inps si versano i contributi a titolo pensionistico-previdenziale tout court, ma anche i contributi per l’Inail, dall’Ente previdenziale in seguito riversati. Come risulta evidente da questo primo presupposto, nel settore agricolo la bipartizione impiegati-operai assume un’importanza...

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