RICERCA ARTICOLI
Consulenza aziendale, commerciale e marketing 22 Ottobre 2026

AI e procedure di studio: come farsi supportare nella stesura

Le procedure scritte hanno lo scopo di guidare ogni giorno le attività in studio. Se si usa l’AI in modo non corretto, invece, si riparte da zero ogni volta.

Partiamo con il dire che una procedura scritta nasce quasi sempre dalla necessità di ripetere un'attività più volte nel tempo. Se un'attività, infatti, capita ogni tanto, non ha senso inserirla in una procedura. Qualora, invece, si ripeta ogni giorno, ogni settimana, ogni mese, oppure ogni volta che arriva un nuovo cliente o un nuovo collaboratore, allora conviene metterla per iscritto. Scrivere una procedura vuol dire decidere una volta per tutte come quell'attività si fa in studio e decidere che tutti devono farla nello stesso modo.   Cosa cambia con l’intelligenza artificiale? L'intelligenza artificiale può aiutare a migliorare le procedure esistenti, a formalizzarle, a dare una forma più efficace (per esempio per la loro visualizzazione) e in alcuni casi anche a redigerle ex  novo. Per farlo ci sono diverse strade. Si può fornire all'intelligenza artificiale il documento esistente, in word o in pdf, in alcuni casi in Excel, oppure si possono dettare le procedure che per prassi vengono utilizzate in studio, in modo che l'intelligenza artificiale le recepisca facendole proprie e le memorizzi per il futuro.  Due “filosofie” diverse nell’uso dell’AI - A questo punto si aprono 2 strade, che sono 2 modi di procedere e di utilizzare l’AI completamente diversi, a seconda che si voglia:-  utilizzare  l’AI “on  demand” solo per la singola...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.