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Amministrazione e bilancio 21 Febbraio 2026

Aiuti di Stato: salta la semplificazione, confermati gli obblighi

Il testo definitivo del decreto PNRR non conferma l'attesa abolizione dell'obbligo di trasparenza sulle erogazioni pubbliche. Le imprese restano tenute alla rendicontazione annuale, pena l'applicazione di pesanti sanzioni pecuniarie.

La pubblicazione in G.U. del D.L. 19.02.2026, n. 19 (decreto PNRR) elimina ogni speranza quanto all’annunciata abrogazione dell'obbligo di comunicazione annuale delle sovvenzioni pubbliche ricevute, misura inizialmente prevista all'interno della prima bozza del decreto, all'art. 8. Il venire meno di questo atteso intervento costringe i soggetti economici a continuare a rispettare i dettami della L. 4.08.2017, n. 124 (art. 1, c. 125 e seguenti), che impone a tutti i soggetti che esercitano le attività commerciali previste dall'art. 2195 c.c. di dare un'adeguata e tempestiva pubblicità alle risorse pubbliche incamerate: sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, erogati in denaro o in natura, non aventi carattere generale e rigorosamente privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, erogati dalle pubbliche amministrazioni, nonché dai soggetti a esse equiparati. La pubblicazione, tuttavia, non è dovuta nel caso in cui l'ammontare complessivo dei vantaggi incassati dal soggetto beneficiario nel periodo considerato risulti essere inferiore a 10.000 euro. Si ricorda che le modalità operative prescritte dalla norma per il corretto assolvimento dell'onere informativo differiscono in base alla natura giuridica e alle dimensioni del soggetto obbligato: le società di capitali che sono tenute alla redazione del bilancio in forma ordinaria devono pubblicare analiticamente le informazioni richieste all'interno della nota integrativa del bilancio di esercizio...

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