Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto
31 Marzo 2026
Al via il Bonus nido 2026: l'Inps illustra le novità
Arrivano dall'Inps le istruzioni per la presentazione delle domande di bonus nido, valide, a decorrere dall’anno 2026, fino al terzo anno di età del bambino. Applicato l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.
Ultrattività delle domande e riconoscimento ai titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione. Sono solo alcune delle novità in vigore dal 1.01.2026 per il bonus nido. A ricordarlo è l'Inps con la circolare 27.03.2026, n. 29.La domanda può essere presentata dal genitore di un minore di età inferiore ai 3 anni in possesso congiuntamente della residenza in Italia e della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea o, in caso di cittadino di uno Stato extracomunitario, di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Tra i permessi di soggiorno, con validità almeno semestrale, validi ai fini del riconoscimento delle prestazioni rientrano anche la Carta blu, il permesso di soggiorno per lavoro autonomo di cui all’art. 26 D.Lgs. 286/1998 e il permesso di soggiorno per attesa occupazione, per il quale la liquidazione della prestazione è effettuata con riserva di ripetizione a seguito dell’evoluzione giurisprudenziale o normativa.Sono 2 le forme di contributo ammissibili:- il contributo asilo nido per le spese sostenute per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati, che deve essere richiesto dal genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;- il contributo per forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini, al di sotto dei 3 anni, affetti da gravi patologie croniche, che deve essere richiesto dal genitore che coabita con il figlio e ha dimora...