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Diritto 11 Aprile 2023

Al via l’Unità di contrasto alle pratiche commerciali sleali

Istituita l’Unità di contrasto delle pratiche commerciali sleali (UPS) di cui al D.Lgs. 198/2021 dando concreto avvio alle attività di indagine sinora assenti ma anche di contribuire alla soluzione delle criticità e dubbi applicativi.

L’Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), con decreto dipartimentale n. 136837 ha istituito la Unità di contrasto alle Pratiche commerciali Sleali (UPS) alla quale demandare le attività di controllo attribuite all’ICQRF in materia di pratiche commerciali sleali fra imprese delle filiere agricole e agroalimentari di cui al D.Lgs. 8.11.2021, n. 198 che, dopo la conclusione della fase transitoria, è pienamente in vigore dal 15.06.2022. Ricordiamo che il D.Lgs. 198/2021, di recepimento della Direttiva (UE) 633/2019, ha disciplinato nel territorio nazionale i rapporti commerciali fra imprese nella filiera agroalimentare rendendone obbligatoria, salvo rare eccezioni o deroghe, la forma scritta nelle cessioni dei prodotti agricoli e alimentari a contrasto delle pratiche commerciali sleali per espressa previsione della norma, secondo la quale, le indagini, oltre che di iniziativa da parte dell’ICQRF, possono essere attivate a seguito di denuncia da chiunque presentata all’ICQRF mediante l’apposita procedura presente sul sito Internet del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) che consente anche di tutelare adeguatamente l’identità del denunciante che può anche non essere necessariamente soggetto leso dalla pratica commerciale sleale denunciata. Con la nuova Unità,...

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