Affrontiamo una querelle che si protrae da alcuni anni e che vede troppo spesso pronunce contrastanti, sia dei giudici di legittimità che di quelli di merito. La questione è semplice: i contratti di fideiussione redatti secondo lo schema ABI sono nulli, parzialmente nulli o perfettamente efficaci? Lo decideranno le Sezioni Unite a fronte dell’ordinanza di rinvio della I^ sezione del 30.04.2021.
L’aver impostato l'intera problematica riguardante l'invalidità dei contratti a valle in termini di diretta contrarietà dell'atto alla disciplina antitrust, ha condotto inoltre alla svalutazione del collegamento tra la dichiarazione di nullità dell'atto stesso e l'accertamento dell'intesa anticoncorrenziale da parte dell'Autorità Garante, ritenuto idoneo a giustificare l'accoglimento della domanda proposta dal consumatore anche nel caso in cui sia intervenuto dopo la stipula del contratto (a condizione, beninteso, che quest'ultima risulti successiva all'intesa), e relegato comunque al rango di prova privilegiata della condotta anticoncorrenziale, che il giudice di merito è tenuto a valutare nel suo contenuto complessivo, senza poter limitare il suo esame a parti isolate di esso, al fine di accertare se le disposizioni convenute contrattualmente coincidano con le condizioni oggetto dell'intesa restrittiva, senza che possa attribuirsi rilievo decisivo alla prescrizione contenuta nel...